Fermarsi e assaporare la vita

Ci sono giornate così intense e frenetiche che magari non riesco neanche a fermarmi per bere un caffè.
Ogni giornata porta con sé mille impegni. Ogni figlio ha bisogno di me per qualcosa, chi a scuola, chi in palestra o chi semplicemente ha solo bisogno di raccontarsi a me. Così passano le mie giornate: tra la casa da pulire, e vi assicuro che ogni giorno è da pulire da cima a fondo essendo in 7, pranzo e cena da preparare, commissioni da fare, e esami universitari da preparare; senza contare le mie adorate lavatrici, quindi potete capire bene che devo essere super organizzata per poter incastrare tutto e fare tutto al meglio.

Ma è davvero così necessario fare tutto e farlo bene? Io esigo molto da me stessa, mi piace avere la casa in ordine, i figli perfetti e puliti, il marito curato, gli impegni rispettati: ma a volte mi fermo e penso che in fondo i miei figli non ricorderanno quanto io fossi perfetta  o quanto ordinata fosse la nostra casa, quindi allento un po’ la presa e cerco di rilassarmi e di godermi il momento: una frase di Rebecca, una battuta di Miriana, un rimprovero di Rachele, un balletto rap di Eros e un sorrisone di Alex. Ecco fermarsi, assaporare, ascoltare. Questo dobbiamo fare, goderci ogni attimo, ogni abbraccio, ogni capriccio, ogni recita e ogni litigata, ogni ti voglio bene e ogni mi manchi, ogni bagnetto con l’acqua che fuoriesce dalla vasca e ogni cena con tante briciole di pane lasciate cadere a terra, ogni letto disfatto dai bambini che ci saltano su, ogni maglione lasciato a terra da una figlia che fa mille prove per vedere come le sta, ogni lacrima per un primo amore non corrisposto, ogni litigata per un orario non rispettato, e ogni mamma ti voglio bene.

E’ questo che voglio ricordino di me i miei figli: vita; non la perfezione, ma la vita disordinata, imperfetta ma piena d’amore, di unione, di famiglia. Vita.
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