Chiara Chiesa, la Stella Italiana che brilla nello Spazio

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Chiara Chiesa

Nell’ultimo periodo abbiamo avuto la dimostrazione, se qualcuno nutrisse ancora dei dubbi in merito, di come le donne vengano escluse abitualmente dai vertici.

Abbiamo assistito quotidianamente in piena emergenza Covid-19 a conferenze stampa dove venivamo aggiornat* sull’evolversi della crisi sanitaria e su come i vari “uomini” preposti stavano cercando di risolverla.

L’unica donna che avevamo il piacere di vedere era l’interprete LIS Susanna di Pietra!

Eppure di donne competenti ne abbiamo e tante anche!

Una di queste ha concesso di raccontarsi a La Frack Magazine!

Chiara Chiesa, esperta di pubbliche relazioni, ha studiato letteratura straniera, comunicazione, marketing e business.

Consulente internazionale di PR e Space Technology Commercialization Transfer, è una delle 1000 donne Inarrestabili che stanno cambiando l’Italia attraverso l’innovazione, così si legge nella sua bio sul sito di  Space4Women.

Chiara, ci spieghi cosa significa essere PR aerospaziale?

Ho semplificato con PR aerospaziale, ma sono anche Space Technology Transfer Commercialization advisor:

startup spaziali e aziende non spaziali o borderline che vogliono entrare nel settore spaziale si rivolgono a me e io studio per loro strategie personalizzate e li metto in contatto con enti o persone che fanno parte della strategia per il loro ingresso nel settore.

Connetto persone, aziende ed enti. Ma alla fine si tratta sempre di persone.

Chiara CHiesa

Chiara Chiesa foto di Antonio Fowl Stark

È difficile per una donna farsi strada in questo settore?

Per una donna è sempre difficile, nel mio caso, non essendo un ingegnere o una scienziata, c’è meno competizione. Ad esempio nei team delle due startup con cui collaboro, Graphene-xt e Walle Mobility, sono tra le pochissime donne, addirittura in uno l’unica, ma devo dire che non sono mai stata discriminata, anzi, forse sono fortunata, ma anche l’età e l’educazione dei membri del team fanno la differenza forse.
Per il resto l’ambiente aerospaziale è piccolo ma altamente competitivo, nonostante l’immagine un po’ geek.

Chi è Chiara fuori dallo Spazio?

Una donna con grandi sogni.

Che consigli daresti ad una donna che volesse intraprendere la tua stessa strada?

Di armarsi di tenacia ma soprattutto di seguire la propria passione, è quella che mi ha spinto più di tutto ad andare avanti quando mi chiudevano le porte in faccia, se ami quello che fai nulla è impossibile, lo fai perché senti che devi, che non puoi farne a meno, e perché ti diverti tantissimo.

Le direi di costruire relazioni vere, perché non nasce nulla da relazioni fasulle o di interesse, e di cominciare dalla partecipazione ad un hackathon della NASA.

Un grazie speciale a Chiara, che non ha esitato a raccontarsi al nostro Magazine e che ci da la dimostrazione che se si hanno dei sogni e si lavora per realizzarli con costanza, impegno e studio tutto è possibile!

Immagine di copertina Antonio Fowl Stark

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