madre

E Dio creò la Madre, secondo Ilaria Corona

In quel tempo Dio chiamò Adamo.
“Ada? Adamo? Oooh!” “Eh? Oh ciao Dio, non ti ho sentito arrivare”
“E stai sempre con gli auricolari, stai. Senti Adamo, stavo pensando che forse è il caso…beh ecco, sei sempre solo, a giocare alla Play. Voglio farti un regalo!”
“Siiiiiii! Fifa 5mila A.C.!!!” “No Adamo. Basta Play, voglio regalarti la donna”
“E cosa è?”
“Una compagnia, un sostegno, a volte una rottura di scatole ma una fonte di gioia” “Ah. Tipo la capretta Fiocco di neve” “Più profumata”
“Ok Dio.” “Bene, dammi una costola” “Coooooosaaaaaaa?”
“Una costola, suvvia ne hai altre…mica ti ho chiesto un rene! È un investimento!”
“Mi sa tanto di fregatura.” “Fidati.”

Eva

Eva era bella, ad Adamo piaceva tanto. Era simile a lui ma più morbida, più dolce, ma soprattutto più profumata di Fiocco di neve. Ad essi era proibito mangiare la mela, perché Massari ci faceva gli strudel. Ma Eva disubbidì e Dio si infuriò.
“Eva!!! Come avete osato” “E allora il PD?” Rispose Eva.
“Verrai punita. Partorirai con gran dolore! Ti sembrerà di morire e ti metteranno i punti!” “Noooooo! E Adamo?” “Adamo suderà quando lavorerà”
“Cioè aspetta, io quasi muoio e lui suda? Alla faccia della parità dei sessi”
“Così ho deciso!” E sparì dietro la musichetta di Forum.

Lacrime

Quella notte Eva si sedette su una pietra e una lacrima le rigò il viso. Allora Dio le andò vicino e le disse “Non piangere Eva, essere mamma sarà bellissimo. Sentirai un amore infinito crescere dentro di te. Si muoverà e tu lo accarezzerai col battito del tuo cuore. Soffrirai, ma quando lo abbraccerai per la prima volta, tutto il male del mondo sparirà. Lo proteggerai, lo crescerai e sarà parte di te. Sarà te anche quando tu non ci sarai più, di generazione in generazione. Le sue manine ti daranno energia e forza ogni volta che sarai stanca. Le sue braccia ti sorreggeranno quando sarai vecchia. Nulla è come l’amore tra madre e figlio.”
“E Adamo?”
“Ad Adamo gli facciamo cambiare i pannolini. Lui sarà padre, sarà come te per il bambino. Ma tu sarai lo scrigno che lo custodisce e lo nutrirai” “Credo valga la pena soffrire un po'”
“Credimi Eva. Val la pena” Poi un urlo squarciò il silenzio della notte, era Adamo.
“Evaaaa! Dov’è la maglia pulita?! Ho sudato come un liocorno!” Ma il liocorno non salì mai sull’arca.

 

Ilaria Corona

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