Revenge Porn: per Lega e 5 Stelle non è reato

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Pare proprio che il Revenge Porn possa essere considerato reato solo se a proporre l’emendamento saranno i 5 Stelle!

Barzelletta? Sembrerebbe. E in questo giorno nel quale ho accompagnato una donna a sporgere l’ennesima denuncia per Stalking, minacce e diffamazione, sinceramente la voglia di ridere che ho è davvero poca!

La Camera boccia l’emendamento al ddl “Codice Rosso”

Ed è questa la notizia che circola in rete!

Guardo il video dell’intervento (sputtanamento) dell’Onorevole Silvia Benedetti e rabbrividisco.

La stessa afferma che praticamente i 5 Stelle hanno votato no all’emendamento proposto dall’ex Presidente della Camera Laura Boldrini, che avrebbe trasformato in reato la diffusione di materiale intimo altrui senza consenso, solo perché a proporlo per primi non sono stati i pentastellati.

La stessa ha accusato i suoi ex compagni di partito di usare gli slogan della più bassa politica solo per proprio tornaconto e si dice profondamente schifata perché a pagarne le conseguenze saranno le vittime!

Un emendamento importantissimo infatti, quello proposto dall’Onorevole Boldrini, che avrebbe potuto davvero arginare un reato che sta mietendo parecchie vittime. Alcune sono arrivate addirittura a togliersi la vita.

revenge porn
Revenge porn

Le Reazioni

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On. Mara carfagna

L’Onorevole Mara Carfagna, principale promotrice della legge che ha introdotto nel nostro ordinamento il reato di stalking, ha subito twittato:

“Questa maggioranza riesce a dividere il Paese anche sulla violenza contro le donne e la tutela dei diritti. Non era mai successo. Prima se ne va questo governo, meglio è.

Anche l’Onorevole Maria Elena Boschi non ha tardato a dire la sua e sempre su twitter:

Revenge Porn

On. Maria Elena Boschi

“Alla Camera Lega e M5S stanno bocciando tutti gli emendamenti che introducono il revenge porn. Dove è la ministra Bongiorno? Se ha a cuore davvero le donne vittime di violenza, faccia cambiare idea al suo governo.”

Insomma, ancora una volta noi Donne siamo vittime del sistema, vittime oltre che di chi ci perseguita anche dei dispettucci di basso livello fatti da chi dovrebbe garantirci la libertà di vivere in uno Stato di Diritto… e intanto, continuiamo a guardare altre Donne morire, altre Donne che non hanno più una vita… in silenzio… in un ignobile silenzio.

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