Amministrative Cagliari: conosciamo Federica Avagnano

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Federica Avagnano

Mentre l’estate sembra ormai aver piantato le tende nella nostra bella Sardegna, a Cagliari ci si prepara per le prossime elezioni Amministrative; tra le tante Donne candidate c’è anche Federica Avagnano, una Laurea in Giurisprudenza e tanta esperienza a contatto con la gente grazie all’attività di famiglia.

È candidata nella lista di Forza Italia per Paolo Truzzu Sindaco.

Ecco cosa ci ha raccontato:

Chi è Federica Avagnano?

Federica Avagnano

Federica Avagnano

Ho 37 anni, sono laureata in Giurisprudenza e lavoro in un’importante azienda che gestisce mutui.

Sono una persona dinamica, che non si accontenta mai, ho sempre cercato di lavorare e studiare ed infatti ho preso l’abilitazione forense mentre già lavoravo.

Sono figlia di un piccolo commerciante di tendaggi e tessuti per arredamento “Avagnano Tessuti”.

Appena diplomata ho lavorato nell’attività di famiglia ed ho quindi avuto modo di vivere le difficoltà che i commercianti affrontano ogni giorno.

Tutto questo mi ha dato anche la possibilità di stare a contatto con le persone e imparare ad ascoltarle in modo tale da poter soddisfare al meglio le loro esigenze.

Perché hai scelto di candidarti?

Mi piace darmi da fare e non rimanere a guardare le cose che non vanno per il verso giusto ed è per questo che ho deciso di candidarmi, per mettermi a disposizione dei miei concittadini ed impegnarmi in prima persona.

Amo Cagliari e, a differenza dei miei coetanei, non ho mai pensato di lasciarla, poiché se imparassimo a sfruttare le potenzialità che ci offre, con il suo mare, la sua storia e cultura, non avremo più bisogno di abbandonarla.

A cosa daresti priorità nel caso venissi eletta?

Federica Avagnano

Federica Avagnanno

E’ una domanda difficile perché le priorità sono tante.

Sicuramente sarebbe necessario sfruttare le potenzialità del nostro territorio con accorgimenti che porterebbero più lavoro in città.

Ci sarebbero da riqualificare aree ormai in disuso come Viale Buon Cammino, l’Anfiteatro Romano, il Bel Vedere di Viale Europa, in cui un tempo c’erano floride attività.

Sarebbe necessario favorire i giovani che desiderano aprire nuove attività, semplificando l’iter burocratico all’uopo necessario, purtroppo lungo e farraginoso.

Occorre poi agevolare i piccoli imprenditori, riducendo le tasse, creando nuove aree di sosta gratuite e cercando quindi di contrastare la moria del centro abitato.

Altra priorità è quella di incentivare il turismo, nostro punto di forza.

Attraverso info – point per i turisti, i quali spesso arrivano e non conoscono le ricchezze della nostra terra, aprendo le attività la domenica e migliorando il trasporto urbano che nei giorni festivi riduce le corse alla metà.

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