Influencers: il lato oscuro della notorietà

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Influencers

In quest’ultimi anni non si sente altro che parlare di influencers, lifestyle blogger, fashion blogger ecc. che attraverso i social network (e principalmente Istagram), raccontano le nuove tendenze del mondo della moda e nella maggior parte dei casi raccontano il loro stile di vita.

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I Ferragnez

Viviamo praticamente in un’era dove tutti conoscono la vita pubblica e soprattutto privata dei personaggi famosi, ad esempio conosciamo tutti quasi alla perfezione le abitudini e lo stile di vita della nota influencer Chiara Ferragni, di suo marito Fedez e del piccolo Leone.

Proprio quest’ultimo lo abbiamo visto nascere e crescere in questo suo primo anno di vita;

attraverso i social viviamo praticamente con loro e davanti al telefonino ci sembra una famiglia super felice, che non fa mancare mai nulla al proprio figlio e che vive nella ricchezza e nel lusso più sfrenato.

Ma siamo sicuri che sia proprio così? Siamo sicuri che la vita di tutti i personaggi famosi sia davvero tutta rose e fiori?

Noi tendenzialmente siamo influenzati dal loro stile di vita e desideriamo vivere come loro, avere la stessa loro fama e gli stessi loro soldi.

Che cosa sono gli influencer?

L’influecer è un utente molto attivo nei social, che ha un suo account personale che utilizza anche a livello professionale.

Il suo principale compito è quello di creare contenuti che sponsorizzino prodotti di un brand nella propria pagina.

In poche parole la versione 2.0 dei classici testimonial pubblicitari.

L’influencer non deve solamente inserire contenuti ma deve anche interagire con i propri followers in modo da creare con loro rapporti solidi e aumentare il proprio engagement;

per far questo bisognerebbe innanzitutto avere un profilo business, focalizzarsi su un campo di interesse approfondendo gli argomenti, studiando anche il tono di voce da utilizzare.

Ogni giorno un influencer studia i trend presenti sui social, pianifica le proprie strategie e seleziona le immagini da caricare.

Per iniziare a lavorare come influencer, avendo già un buon numero di followers e un engagement adatto al vostro profilo, bisognerebbe provare a proporsi alle aziende o ai brand.

La dura vita degli influencers

Pubblicare scatti, indossare abiti firmati, frequentare locali alla moda, farsi ritrarre in scatti mozzafiato e guadagnare ingenti somme di denaro: la vita degli o delle influencers sembra bella da far invidia.

Secondo quanto emerge dallo studio effettuato dal noto quotidiano britannico “The Guardian”, la vita delle influencers non sarebbe così tanto bella come appare anzi, il prezzo da pagare per glamour e lustrini è il totale sconfinamento nella vita privata, il pericolo di stalking e sadismo e la maggior parte delle vittime sono donne.

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Jayde Pierce

L’instagrammer Jayde Pierce (960 mila follower), in un’intervista rilasciata proprio al quotidiano “The Guardian”, ha parlato della sua carriera con Instagram, raccontando di aver iniziato pubblicando tantissime foto semplici, come ad esempio foto con i suoi amici, foto i suoi parenti e così via, più aumentavano le foto più i followers crescevano;

la sua carriera è nata spontaneamente.

Lei, oltre ad essere madre, gestisce tutto da sola: le foto, le stories, i video, i dati del profilo, i contenuti e le sue partecipazioni ad eventi; ma come se non bastasse spesso è costretta a sopportare l’odio dei leoni da tastiera che la fanno sentire frustrata.

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Valentina Dallari

Questo problema si  verifica anche in Italia.

Come non ricordare la storia della nota dj influencer italiana Valentina Dallari;

ex volto di Uomini e Donne entrata agli onori delle cronache per via della sua anoressia da Instagram.

La Dallari, in una recente intervista a “Le Iene” ha dichiarato di essersi ammalata di anoressia dopo esser stata vittima anche lei di heaters che l’hanno terribilmente attaccata per il suo aspetto fisico.

La vita degli influencer alla fine non è poi così rosea dunque!

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