Io sono Desirée

35
0
Share:

Sono assente dal blog da un po’. Sapete io prima di tutto sono una madre, ma sono anche una donna molto attenta alle problematiche che mi circondano.
E’ vero, dovrei avere tanto tempo dato che sono stata derubata del mio lavoro, guadagnato col sudore, con lo studio e con anni di formazione. Mi hanno tolto il mio mondo, il mio pezzo di vita, anche questo è uno stupro. Ma non è di questo che voglio parlare.

Desirée poteva essere mia figlia

Si è di Desirée che voglio parlare oggi, o meglio delle tante Desirée che ci circondano. E’ raro sentir parlare di uomini stuprati, di uomini ammazzati da donne o di uomini costretti a subire avances sul posto di lavoro o mobbing.
E’ una società malata quella dove una Donna deve costantemente combattere e subire soprusi per poter trovare il suo posto nel mondo.
E’ una società malata quella che permette a dei giudici di non considerare stupro di gruppo la violazione del corpo di una bambina, perché Desirée Mariottini era la bambina di tutti noi, da parte di 5 uomini, 5 belve che non meritano alcuna forma di compassione, solo perché hanno abusato di lei a turno, mentre non poteva neanche ribellarsi.
E’ malata una società che non si ribella, uno Stato che non interviene, le Donne che non si uniscono in unico grido di rabbia e di protesta.

iosonodesirée

#IosonoDesirée

Oggi, giornata nella quale si è saputo che le accuse di omicidio volontario e stupro di gruppo sono cadute per le bestie che hanno tolto dignità e vita alla povera Desirée, oggi Io sono Desirée, mie figlie sono Desirée.
Io voglio, pretendo esigo giustizia per questa figlia dell’Italia, per tutte queste donne violate, inascoltate, abbandonate, derise e umiliate.
Pretendo giustizia per tutte le nostre Figlie, amiche, madri, sorelle, stuprate anche moralmente, da una giustizia cieca e incompetente.
Voglio che le mie amiche Donne, ma anche i miei amici uomini, si uniscano, combattano, si ribellino a questa enorme incompetenza e inciviltà che ci circonda.
Voglio usare il mio tempo per aiutare, voglio che le donne possano trovare qualcuno che dia loro voce.
Tanto tempo fa qualcuno mi disse che ero una mamma blogger anomala, che trattavo di argomenti scomodi, che schierandomi non avrei avuto successo.
Ecco, preferisco non avere successo, ma guardarmi allo specchio e sapere di essermi schierata dalla parte di tutte quelle donne inascoltate, abusate, stuprate e ammazzate. Noi siamo tutte Desirée… #iosonodesirée.

Giustizia per Desirée

Share:

Leave a reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.