La Violenza sulle Donne non è una libera scelta

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Donne

Quando si parla di Violenza sulle Donne il detto “l’importante è che se ne parli” non ha ragione di essere chiamato in causa!

La violenza sulle Donne non è un argomento da usare per ricercare seguito sui social, o per mostrare al resto del mondo un lato umano di sé.

La violenza sulle Donne è un cancro della nostra società, per il quale pare non si voglia trovare una cura.

In Italia, le Donne che subiscono violenza, di qualsiasi genere, psicologica, economica, fisica, sono quasi sempre messe alla gogna;

giudicate per le loro scelte, colpevolizzate per il loro modo di essere, scannerizzate nel loro intimo, sempre per cercare una qualche giustificazione al mostro di turno.

Ma essere vittima di violenza non vuol dire essere colpevoli di qualcosa.

Il problema sta nell’individuo che commette tale violenza, ma  il problema è anche della società patriarcale nella quale viviamo, che continua a trattare l’emergenza della violenza come se non fosse tale.

Ma fate attenzione: il patriarcato non è uomo, il patriarcato non ha genere, si insinua nelle viscere delle menti più edotte, e affonda lì le sue radici, espandendosi sempre più e infestando chiunque si trovi intorno.

Sta al potenziale essere umano ospitante trovare la forza per combatterlo e per aiutare la società ad uscirne.

violenza sulle donne

Le scarpe Rosse non sono solo un simbolo, sono una missione di vita

Oggi purtroppo il Patriarcato, come tanti altri mali del mondo, ha trovato de* fort* alleat* nei social, dove i laureat* in tuttologia hanno piantato radici pericolose, e dove ormai ci si improvvisa in consigli che nella maggioranza dei casi hanno effetti devastanti su chi non è nella condizione ottimale per recepirli come sbagliati.

Si dovrebbe cominciare ad usare un  po’ di coscienza e di sana autocritica e capire che avere millemila followers, non significa avere il diritto di erogare consigli di vita al prossimo/a, e che molto spesso il silenzio è un dono, quando non si ha la sensibilità per dare una mano.

A tal proposito mi ritorna in mente un famoso detto:  “essere famosi sui social… è come essere ricchi a monopoli”!

Chi ha un grosso seguito, chi lavora con i social media, deve imparare a capire che ha anche una grossa responsabilità verso chi si affeziona e lui o lei, e deve cominciare ad usare questa “famosità” con intelligenza e coscienza, se ne ha una!

A buon/n intenditor o intenditrice…

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