Regionali Sardegna, Conosciamo Carla Puligheddu

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Carla Puligheddu

Il 24 febbraio si vota per il rinnovo del Consiglio Regionale della Sardegna. Per la prima volta avremo a disposizione lo strumento della doppia doppia preferenza, usiamolo.

Intanto continuiamo a conoscere le Donne sarde candidate e scopriamo da Carla Puligheddu i suoi progetti per la Sardegna.

Chi è Carla Puligheddu?

Carla PulighedduC: Sposata con Efisio, mamma di Amedeo e Francesca.

Docente di ed Fisica. Mi occupo di iniziative e progetti formativi, innovativi , finalizzati a realizzare inclusione.

Prevenzione del bullismo, lotta contro la dispersione scolastica, valorizzazione dello sport scolastico nel territorio, promozione del Benessere e della salute fisica e mentale della persona; valorizzazione del Merito.

Cattolica full time. Sarebbe a dire che la mia laicità è unità. Per questo, nel tentativo di esprimermi, guidata dalla bellezza e dalla gioia del Vangelo, vado volentieri controcorrente. Contro il pensiero unico dominante.

Dirigente nazionale del P.S.d’Az.

Perché hai scelto di candidarti?

 Ritengo che occuparsi di Politica in modo diretto e concreto, sia in quest’epoca, il primo dovere di cittadinanza attiva di ciascuna donna e ciascun uomo, di ciascun laico credente.

Impegnata in prima linea nella valorizzazione della lingua e della cultura Sarda, nella lotta contro la discriminazione delle donne nel lavoro e nella rappresentanza politica.

Schierata apertamente a favore del linguaggio di genere, il diritto alla salute, alla salvaguardia e tutela dell’ambiente .

Contro gli stereotipi nei media, la carenza di welfare, le aberranti violenze, le molestie, lo stalking e ovviamente, fortemente preoccupata del fenomeno dei femminicidi.

Convinta che la discriminazione da combattere, contro i modelli sociali, contro la costruzione di una società che governa con forme unilaterali maschili, incapace di riconosce le differenze di genere, i bisogni diversi, non possa prescindere da un sincero processo di autocoscienza individuale, oltre che collettivo.

A cosa daresti priorità nel caso venissi eletta?

Carla PulighedduC: Innanzitutto vorrei occuparmi del mio territorio, il nord ovest della Sardegna, dilaniato dai governi di csx regionale e locali.

Riattivare in particolare l’aeroporto di Alghero e i trasporti aerei , marittimi realizzando una autentica continuità territoriale per tutti, costante e duratura.

Bonificare il territorio nel triangolo Sassari, Alghero, Porto Torres, comprendente il SIN per riconvertire le attività economiche lavorative verso gli ambiti vocazionali della nostra regione , incominciando dall’agricoltura e garantire benessere a chi vi abita.

Semplificare i farraginosi processi burocratici per l’accesso ai bandi regionali ed europei dando sostegno e programmando investimenti per l’imprenditoria giovanile e per andare incontro alle famiglie che soffrono le più diffuse e molteplici forme di povertà .

Investire sulla cultura, l’istruzione, la Scuola, la più “grande opera” sulla base della quale un Paese civile si misura.

Il decoro del litorale di Platamona abbandonato dall’incuria di tutte le amministrazioni che negli ultimi 20 anni si sono succedute.

Creare servizi, condizioni e sistemi di accoglienza per essere competitivi nell’offerta turistica di quella che più in generale dovrebbe chiamarsi “destinazione Sardegna”.

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